fenguang hongqiao bridge

Guida di Viaggio a Fenghuang: la Città della Fenice

È alla sera che la Città della Fenice risorge, mostrando il suo volto più bello e suggestivo, che ti consigliamo davvero di vedere di persona.


Guida di Viaggio a Fenghuang: la Città della Fenice

Indice

Introduzione alla Città della Fenice

Ponte Hongqiao in Fenghuang

Fenghuang prende il suo nome dal Monte Fenghuang, situato a sud-ovest di questo antico insediamento dell’Hunan, appartenente alla Prefettura Autonoma Tujia e Miao di Xiangxi.

Secondo la leggenda, la forma del monte ricorda quella di una grande fenice che dispiega le ali sul fiume Tuojiang, pronta a proteggere la valle e i suoi abitanti.

Fenghuang si trova a circa 210 km a sud di Zhangjiajie e circa 120 km a sud di Furong, rendendo facile il collegamento via treno ad alta velocità tra queste tre località, che costituiscono una triade perfetta per un itinerario di viaggio in questa zona della Cina.

Fenghuang tra Storia e Dimensione Scenica

Come abbiamo scritto in merito a Furong, secondo noi di Ink Voyages, Fenghuang va intesa come una città scenica: ovvero, una città che unisce al suo imprinting propriamente storico un lavoro di ricostruzione e rifacimento in chiave turistica, che l’ha molto trasformata in senso scenografico.

Se vuoi approfondire questo tema per capire meglio cosa aspettarti quando visiti questo tipo di città, puoi leggere qui il nostro articolo su Furong, in cui approfondiamo questo elemento chiave del turismo in Cina.

A nostro avviso, Fenghuang resta comunque caratterizzata in modo più storico rispetto a Furong. Inoltre, come quest’ultima, è alla sera che la Città della Fenice risorge, mostrando il suo volto più bello e suggestivo, che ti consigliamo davvero di vedere di persona.

Se ti piace questo tipo di esperienza serale, caratterizzata da luci e lanterne, potresti anche considerare una visita a un’altra città scenica: Shangrao, Wangxian Valley, che si trova circa tre ore di treno da Shanghai. Oppure esplorare il nostro catalogo di viaggi privati personalizzabili, per ampliare i tuoi orizzonti sulle vastità della Cina.

Cosa Vedere a Fenghuang: I Punti Salienti

diaojiaolou architecture fenghuang

Visitare Fenghuang è di per sé semplice: il centro storico è abbastanza compatto e il modo migliore di scoprirlo è camminare lungo il Tuojiang — lungo il quale Fenghuang, per l’appunto, si sviluppa con la sua caratteristica architettura Diaojiaolou, che si può anche ritrovare a Chongqing, a Hongya Cave — attraversarne i ponti e perdersi tra i suoi vicoli. Nel giro di qualche ora, vedrai che ti sarai familiarizzato con questo borgo, di cui ti riassumiamo qui sotto i punti salienti:

  • Ponte Hongqiao: l’iconico ponte coperto a due piani di Fenghuang, edificato nel 1670 sotto la dinastia Qing. Da qui si gode una delle viste panoramiche più belle sul fiume Tuojiang e sulle palafitte storiche.
  • Ponte di Pietra Tiaoyan: il celebre passaggio a blocchi staccati di pietra che attraversa il fiume, storicamente utilizzato per il guado prima della costruzione dei ponti moderni e oggi uno dei luoghi più fotografati della città.
  • Residenza di Shen Congwen: una dimora storica in stile tradizionale a corte quadrata della dinastia Qing, nonché luogo natale del famoso scrittore che ha reso immortale l’atmosfera di Fenghuang nella letteratura cinese: Shen Congwen.
  • Porta Est e Mura Antiche: un imponente bastione difensivo in arenaria rossa risalente al 1573 (dinastia Ming), testimonianza diretta del passato militare di Fenghuang come avamposto di frontiera.
  • Palazzo Wanshou: uno storico complesso costruito dalla corporazione dei mercanti del Jiangxi, oggi adibito a museo con collezioni dedicate all’arte e alla cultura tradizionale Miao.

Le Origini di Fenghuang: Avamposto Imperiale di Frontiera

A nostro avviso, per gustarsi pienamente una visita a Fenghuang, è interessante conoscere la storia affascinante di questo insediamento, le cui origini come avamposto militare e commerciale risalgono alla dinastia Ming: nel 1556 le fortificazioni preesistenti vennero ricostruite in mattoni, mentre il centro si sviluppò ulteriormente nei decenni successivi, fino all’importante riorganizzazione del 1704 sotto i Qing.

La nascita di Fenghuang risponde innanzitutto a un’esigenza politica degli Han, che la costruirono come vero e proprio avamposto militare per controllare le popolazioni Miao della zona, in particolare, i Miao che si rifugiavano sulle montagne, o «crudi», come li definivano gli Han per differenziarli dai Miao «cotti», ovvero quelli che avevano invece accettato l’autorità imperiale.

In effetti, Fenghuang fu costruita come perno di un sistema di fortificazioni, denominato la Grande Muraglia del Sud, o Miaojiang Great Wall (da non confondersi con il suo fratello maggiore a Pechino), costruito tra il 1554 e il 1622, che si estendeva per oltre 190 km nell’Hunan Occidentale per separare e proteggere i shu Miao (i Miao integrati, letteralmente: «cotti») dai sheng Miao, quelli «crudi», non assimilati e ribelli che, oltre che sottrarsi alla presa dell’impero, effettuavano anche incursioni contro gli avamposti Han della regione.

L’Organizzazione dei Miao e il Processo del Gaitu Guiliu

hongqiao bridge fenghuang night view

A differenza dei Tujia – il gruppo etnico che aveva fatto di Furong il centro del proprio potere, e che aveva dato vita a un sistema altamente centralizzato – i Miao non presentavano una coesione accentuata e si dividevano in numerosi clan, alcuni dei quali erano guidati da famiglie riconosciute dalle autorità imperiali attraverso il sistema dei Tusi.

Va comunque detto che i Miao non costituirono e consolidarono dei veri e propri regni, come nel caso del confinante Tusi dei Tujia, di cui appunto Furong rappresenteva la capitale.

Nonostante la vicinanza geografica delle etnie Miao e Tujia, la differenza organizzativa interna di queste etnie e le loro interazioni con gli Han sono dunque state molto differenti. Mentre Furong rappresentava il cuore di un territorio sostanzialmente governato da una minoranza etnica, Fenghuang era già un avamposto dell’impero, costruito dagli Han proprio con l’intento di pacificare i clan tribali dell’Hunan, amministrato direttamente da funzionari imperiali.

La presenza di funzionari imperiali a governo delle zone di confine, nel corso dei secoli, si sarebbe poi estesa anche al di là di esse, cosicché i Tusi locali — rappresentanti diretti delle etnie — furono progressivamente sostituiti da funzionari Han, selezionati e inviati dalla corte imperiale.

Questa tendenza – che a Fenghuang si era espressa fin dal principio essendo la città un’emanazione diretta della volontà di potenza degli Han – si istituzionalizzò con il nome di Gaitu Guiliu: nel corso del XVIII secolo, soprattutto durante il regno Yongzheng (1722–1735), la politica del Gaitu Guiliu portò infatti alla progressiva sostituzione dei governanti locali ereditari con funzionari nominati dalla corte imperiale, rinforzando nel corso dei secoli l’integrazione tra gli Han e gli altri gruppi etnici attraverso i vasti territori della Cina.

Questo processo non fu indolore, e la cicatrice più evidente di questa storia risale agli anni 1795-1806, che furono gli anni della grande rivolta Miao di epoca Qing: guidata dai leader dei clan Miao Shi Sanbao e Wu Tianban, la ribellione esplose proprio a partire dalle montagne attorno a Fenghuang per protestare contro l’espansione dei coloni Han e il controllo imperiale. Fenghuang fu uno dei punti strategici della repressione, da cui i generali Qing Fuk’ang’an e Helun la reprimettero a costo di numerose vite umane.

In Viaggio verso Fenghuang con Ink Voyages

Sei infine pronto per partire? Dal team di Ink Voyages non ci resta che augurarti buon viaggio — con l’aggiunta di quest’ultimo vademecum storico da mettere nel tuo bagaglio.

Soprattutto in città come Fenghuang, dove il turismo avanza prepotentemente e in qualche modo, inevitabilmente, snatura i luoghi a cui pure apporta benessere e ricchezza, crediamo sia ancora più importante effettuare una visita che sia consapevole del passato.

Se sei interessato ad esplorare la Cina in profondità, puoi anche guardare qui i nostri itinerari personalizzabili per scoprire la Cina.