Destinazioni per il tuo Viaggio in Cina: 2 Itinerari Classici
Indice:
Pechino, Shanghai e Dintorni
Se vuoi pianificare il tuo viaggio in Cina, ma non sei sicuro da dove cominciare, questa guida ti aiuterà a comprendere meglio come organizzare il tuo viaggio attraverso il vasto territorio di questo Paese. In questo modo, speriamo di aiutarti a fare chiarezza e trovare orientamento tra le mete possibili, in base alle tue preferenze e al tuo stile di viaggio.
Metteremo a tua disposizione una panoramica delle destinazioni che potresti prendere in considerazione, parlandoti sia dei luoghi più conosciuti, sia di quelli di cui magari non hai ancora sentito parlare, che custodiscono il fascino più segreto della Cina. Se vuoi avere una panoramica di queste destinazioni, puoi iniziare a esplorare qui il nostro catalogo di viaggi organizzati.
In questo articolo, iniziamo dunque con due tra le mete cinesi più iconiche e più conosciute a livello mondiale: ti parleremo di Pechino, di Shanghai e dei loro dintorni, avendo sempre cura di condividere con te ciò che le rende davvero speciali per noi di Ink Voyages.
Se ti interessa anche scoprire quali sono i nostri consigli pratici per viaggiare in Cina, puoi trovare qui la nostra guida dedicata, che ti permetterà di avere un’esperienza senza intoppi e di preparare al meglio il tuo viaggio.
Pechino
Introduzione a Pechino

Pechino è il cuore pulsante della Cina, una capitale di 22 milioni di persone in cui si condensano secoli di storia che convivono con un presente pulsante e fortemente orientato all’innovazione. Da questo punto di vista, Pechino strizza veramente l’occhio al futuro e si è posizionata al quarto posto nel 2025 nella classifica mondiale dell’innovazione (World’s 100 Innovation Clusters).
Cose che sembravano fantascienza fino a dieci anni fa sono ormai diventate parte della realtà quotidiana di Pechino: taxi senza conducente sono disponibili in aree come Haidian e Shunyi, consegne di cibo via drone, camerieri e baristi robot cominciano a fare le prime apparizioni, negozi che ti permettono di indossare i vestiti virtualmente attraverso uno specchio “magico”… Tutto ciò coesiste con il fascino della Pechino imperiale, che sembra essere uscita direttamente da un libro di Storia!
Se vuoi vedere il nostro video introduttivo su Pechino, puoi cliccare qui.
I nostri luoghi preferiti a Pechino e dintorni
La Città Proibita
Questo magnifico complesso ha oltre 9.000 stanze e ti circonda con elaborate simbologie e raffigurazioni di draghi e leoni, simboli del potere degli imperatori. Qui si sono succeduti 24 imperatori delle dinastie Ming e Qing, che hanno governato la Cina per quasi 500 anni. Visitare la Città Proibita significa esplorare il più grande complesso palaziale al mondo, per cui metti in conto che una visita può durare delle ore!
Recentemente, a settembre del 2025, in corrispondenza del 100° anniversario della Città Proibita, sono stati inoltre aperti al pubblico, per la prima volta da oltre un secolo, i primi due padiglioni del Giardino di Qianlong, uno squisito giardino imperiale costruito per la serena pensione dell’imperatore Qianlong.
Il Palazzo d’Estate

L’imperatrice vedova Cixi si impegnò a far ricostruire questo incantevole palazzo, distrutto dalle invasioni anglo-francesi nel 1860. Questo sforzo è ciò che ti permette ora di passeggiare tra giardini e residenze che fungevano da rifugio reale, di ammirare la famosa barca di marmo, il Lungo Corridoio e le viste panoramiche sul Lago Kunming dalla Collina della Longevità.
Un segreto? Se il budget lo permette… il magnifico hotel Aman at Summer Palace, che riserva ai suoi ospiti un accesso privato al Palazzo d’Estate ed è esso stesso parte della struttura originale del palazzo, ti permette di fare un’esperienza da vero imperatore!
Gli Hutong

Ti consigliamo davvero di non perderti gli hutong, gli storici vicoli di Pechino risalenti a oltre 700 anni fa, dove le tradizionali case con cortile interno (siheyuan) offrono uno scorcio sull’autentica vita locale. Puoi noleggiare una bici o camminare a piedi lungo le vie tortuose. Mangia una jianbing (crepe cinese) da un signore con il carretto che ha preparato crepes per decenni, senti le nonne che chiacchierano e danno da mangiare ai gatti di strada…
E se passi in estate, troverai gruppi di locali intenti a giocare a carte fuori da un bar, con la maglietta arrotolata che lascia scoperta la pancia: è la “camicia alla pechinese”, la tecnica locale per sfuggire, almeno in parte, al caldo intenso della città.
Poiché vi sono molti hutong che potresti visitare, se non hai molto tempo e vuoi ottimizzare la logistica, ti consigliamo di esplorare i vicoli che si trovano a sud-ovest di Piazza Tiananmen, i quali sono facilmente raggiungibili direttamente dopo una visita alla Città Proibita e custodiscono intatta l’atmosfera della vita locale.
La Grande Muraglia

La Grande Muraglia si colloca di diritto tra le sette meraviglie del mondo moderno: è stato stimato che, se si tengono in conto tutte le ramificazioni, raggiunge uno sviluppo complessivo di oltre 21.000 km. La sua costruzione è durata secoli, indicativamente a partire dal 214 a.C., al fine di proteggere la Cina dalle invasioni di popolazioni nomadi, tra cui i temibili Unni.
Quando la visiti, noterai che le sezioni nei pressi di Pechino si snodano caparbiamente tra le montagne. A Ink Voyages, questo ci ha fatto subito intuire la pericolosità che dovevano avere gli antichi invasori… dopo un po’ che ti cimenti in un’escursione sulla Grande Muraglia, infatti, ti verrà naturale chiederti come facessero costoro, con mezzi limitatissimi, ad attraversarle? Come se queste non fossero di per sé sufficientemente ardue da superare! Il che ci riempie di stupore, quasi tanto quanto la stessa Muraglia.
Detto ciò, in preparazione della tua visita, considera che la Grande Muraglia si divide in molteplici sezioni. Considerando che stiamo parlando di Pechino, ti diciamo quali sono le nostre preferite nell’area. Prima di tutto, però, considera anche questa distinzione importante: la Grande Muraglia si compone di sezioni restaurate, più turistiche, e di sezioni “selvagge”, non restaurate, che permettono vere e proprie avventure escursionistiche, alle volte in una condizione di totale solitudine. Un consiglio: se vuoi cimentarti sulle seconde, per sicurezza, non farlo da solo: è facile perdersi, perché considera che il muro non va banalmente “sempre dritto”, e le condizioni del terreno possono essere precarie e pericolose.
Le nostre sezioni preferite sono queste:
Da Gubeikou a Jinshanling
Situata a circa due ore di macchina da Pechino, la Muraglia a Gubeikou ti accoglie con il suo fascino diroccato. Sei lì e ti senti di star guardando la Storia dritto in faccia. L’escursione, che può durare tra le 4 e le 6 ore, consiste in un percorso di circa 13 km che arriva fino a Jinshanling, una sezione splendidamente restaurata (ti sarà chiesto di pagare un biglietto d’entrata per questa parte dell’escursione).
Da Jiankou a Mutianyu
La tratta da Jiankou a Mutianyu è uno dei trekking più spettacolari sulla Grande Muraglia Cinese. Combina la parte “selvaggia” di Jiankou, con viste mozzafiato, torri in rovina e percorsi ripidi, con la sezione restaurata di Mutianyu. Un punto di attenzione: attualmente (a dicembre 2025), la sezione di Jiankou è ufficialmente chiusa per motivi di sicurezza e conservazione. L’accesso al villaggio di Xizhazi (punto di partenza classico) è bloccato da cancelli e guardie, con cartelli che vietano l’escursione. Non è consentito effettuare l’escursione neanche nel senso opposto (Mutianyu → Jiankou). La sezione di Mutianyu resta comunque una valida meta di per sé, offrendoti il muro nella sua grandiosità. Dopo la visita, puoi anche tornare al parcheggio per mezzo di un’adrenalinica discesa in slittino!
Cuandixia
Situato a 90 chilometri a ovest di Pechino, il villaggio di Cuandixia è un insediamento ben conservato risalente alle dinastie Ming e Qing. Questo gioiello culturale, una delle mete più interessanti per una gita di un giorno da Pechino, si compone di oltre 500 case con cortile in pietra scolpite nel fianco della montagna. Con i suoi sentieri, gli splendidi intagli in legno e l’architettura tradizionale, il villaggio ti invita a fare esperienza del patrimonio rurale cinese – ben diverso dalla frenetica distesa urbana di Pechino. Considera comunque che, negli ultimi anni, il suo fascino ha attratto sempre più turisti, specialmente locali, per cui non aspettarti un contesto incontaminato da un lato commerciale. Se sei interessato a visitare villaggi remoti, puoi anche guardare il nostro catalogo di tour privati in Yunnan, Sichuan e Xinjiang.
Shanghai
Introduzione a Shanghai

Pensare che Shanghai – oggi una megalopoli di 24 milioni di abitanti – sia stata una volta un umile villaggio di pescatori richiede uno sforzo di immaginazione di cui non siamo sinceramente capaci. Forse perché la maggior parte del team di Ink Voyages vive proprio in questa città, facciamo più fatica a staccarci dalla sua immagine attuale. Se decidi di visitare Shanghai, preparati ad essere assorbito dal suo dinamismo contagioso e dal fascino urbano di un luogo che conta più sul suo effetto complessivo che sulle singole attrazioni per meravigliare i visitatori.
Vi sono due cose che non compaiono nelle guide turistiche e che, a nostro avviso, contribuiscono notevolmente alla bellezza di questa città:
- I platani distribuiti lungo i bordi delle strade, che formano gallerie arboree lungo le vie del centro durante l’estate e che hanno il potere di rilassarti – soprattutto se ci passi sotto durante un giro in bicicletta di sera.
- Le figure del passato – non quello remoto dell’umile villaggio di pescatori, ma comunque “passato” – che si manifestano improvvise tra i grattacieli di questa città avveniristica: ti capiterà allora di vedere carretti stracolmi, che sembrano usciti da un film in bianco e nero, sfilare accanto alle macchine, venditori ambulanti di patate dolci e pannocchie agli angoli delle strade con i loro baracchini fumanti, pescatori urbani che lanciano le loro lenze nei canali della città, nei parchi… Queste, e molte altre, sono le immagini di un passato che sta scomparendo, ma che ancora resiste romanticamente nel bel mezzo della modernità.
Se vuoi vedere il nostro video introduttivo su Shanghai, puoi cliccare qui.
I nostri luoghi preferiti a Shanghai e dintorni
Il Bund

Questa è l’attrazione di Shanghai per eccellenza – e lo è per una buona ragione! Si tratta di un viale lungo la riva sinistra del fiume Huangpu, fiancheggiato da edifici coloniali in stile europeo, reminiscenze dell’occupazione straniera del XIX e del XX secolo. In netto contrasto, dall’altra parte del fiume, sorge il quartiere degli affari di Pudong, con i suoi iconici grattacieli che sagomano uno skyline da cartolina. Saremo forse cliché… ma per noi lo spettacolo serale delle luci, quando i grattacieli si accendono e si riflettono sull’acqua, il contrasto degli stili architettonici, lo sciamare entusiasta della folla, è davvero imperdibile – la quintessenza di Shanghai! Un breve giro in battello ti permetterà di ammirare lo spettacolo da una prospettiva ancora più affascinante. Dopo di che, sei pronto per coronare il tutto con un cocktail in terrazza.
Il Tempio di Jing’an

Costruito originariamente nel 247 d.C., è un magnifico tempio buddista che si erge come un tranquillo santuario nel vivace paesaggio urbano di Shanghai. Il tempio fu trasferito nella sua sede attuale sulla West Nanjing Road nel 1216, durante la dinastia Song. La sua architettura tradizionale, con i suoi scintillanti tetti dorati e i dettagli ricercati, è impressionante e produce un abbinamento sorprendente rispetto ai grattacieli circostanti.
Quello che ci piace è la sua posizione nel centro pulsante della città, che a Ink Voyages interpretiamo come un salutare invito rivolto a tutti a fermarsi, riflettere, meditare – un invito a trovare un momento di tregua nell’indaffaratezza quotidiana. All’interno del tempio, potrai esprimere i tuoi desideri ed attrarre a te la buona sorte lanciando delle monetine nella struttura di bronzo situata in mezzo al cortile: se riuscirai a farle passare tra le fessure, la buona sorte è garantita!
Un altro aspetto di questo angolo della città che ci piace farti notare è il perfetto abbinamento tra il colore del grattacielo dietro al tempio e quello delle guglie del tempio stesso: in questa corrispondenza di riflessi dorati, ci piace vedere l’omaggio della Shanghai del presente al suo lato storico e tradizionale, che ancora persiste e invita a riflettere.
Hangzhou
Scriveva Marco Polo nel Milione: “Di capo di queste tre giornate, si truova la sopranobile città di Quinsai [Hangzhou], che vale a dire ’la città del cielo’. E conteròvi di sua nobiltà, però ch’è la piú nobile città del mondo e la migliore […].” In Cina, vi è un detto su Hangzhou e sulla vicina Suzhou: 上有天堂,下有苏杭 (Shàng yǒu tiāntáng, xià yǒu sū háng), che significa: “Nel cielo c’è il paradiso, sulla terra ci sono Suzhou e Hangzhou”. Se questo non dovesse bastare per convincerti a visitarla, aggiungiamo anche noi qui di seguito cosa ci piace di questa città.
Se da un lato Hangzhou ha sviluppato nel tempo un’anima tecnologica e contemporanea, essendo diventata la sede di giganti tecnologici come Alibaba, dall’altro, essa è riuscita a mantenere intatto il suo fascino poetico e profondamente spirituale. Tre sono gli elementi magici che contribuiscono a questa atmosfera:
Le colline di tè Longjing

Questa è la nostra parte preferita di Hangzhou. Se hai tempo di fare solo una cosa a Hangzhou, ti consigliamo di fare un’escursione tra le colline di Longjing – il celebre tè verde – fino al Villaggio del Tè. Non è un’escursione impegnativa e ti permette di fare un’esperienza davvero immersiva – nel senso che ci passi proprio attraverso – delle piantagioni di tè, sparse magnificamente tra le colline color smeraldo.
All’arrivo, puoi rilassarti in una delle tradizionali case da tè. Ve ne sono alcune più panoramiche di altre, nella parte alta del villaggio – per cui ti consigliamo di non fermarti subito alla fine del sentiero e di proseguire alla ricerca di una location più suggestiva (a meno che tu non sia troppo assetato dopo la camminata!).
Il Longjing è una qualità di tè che rappresenta il vertice dei tè verdi cinesi, noto per le sue “quattro eccellenze”: il colore verde smeraldo intenso, l’aroma fresco e complesso con note di castagna tostata, il sapore dolce e rinfrescante con un retrogusto persistente, e la forma elegante delle foglie piatte e affilate come spade. È un tè imperiale da secoli, amato dagli imperatori Qing, simbolo della raffinata cultura del tè di Hangzhou.
Templi Buddisti
Tra i numerosi templi che punteggiano le colline intorno al Lago dell’Ovest, il più iconico è senza dubbio il Tempio di Lingyin (Tempio del Ritiro dell’Anima), uno dei più antichi e importanti templi buddisti Chan della Cina, fondato nel 326 d.C. da un monaco indiano. Nascosto in una valle lussureggiante, offre un’oasi di pace con le sue maestose sale, statue imponenti – tra cui un enorme Buddha Sakyamuni intagliato in legno di canfora – e le antiche grotte del Feilai Feng, ricche di oltre 300 sculture buddisthe scolpite nella roccia tra il X e il XIV secolo. Non perderti una passeggiata tra le grotte e le statue all’aperto: è come camminare in un museo vivente della scultura religiosa cinese!
Se vuoi scoprire di più sulla vibrante cultura buddhista in Cina, ti consigliamo di guardare qui i nostri itinerari di viaggio in Yunnan, Gansu, Tibet e Sichuan.
Lago dell’Ovest

Il cuore poetico di Hangzhou, il Lago dell’Ovest (Xihu), è uno specchio d’acqua incantato che da secoli ispira poeti, pittori e viaggiatori – non per nulla è stato dichiarato Patrimonio UNESCO per il suo paesaggio culturale unico, dove natura e intervento umano si fondono in armonia perfetta. Circondato da colline verdi su tre lati, con le sue isole pittoresche, pagode antiche e giardini fioriti, è il luogo dove Hangzhou rivela la sua anima più romantica: una passeggiata al tramonto lungo le rive, un giro in barca tradizionale tra i Tre Stagni che Riflettono la Luna, o semplicemente sedersi su una panchina ad ascoltare il fruscio dei salici – è un’esperienza che ti fa sentire parte di quelle antiche leggende e poesie che lo celebrano come “paradiso in terra”.
Il Villaggio Abbandonato di Houtouwan

Situata a circa 40 miglia da Shanghai, l’isola di Gouqi era un tempo sede di una fiorente comunità di pescatori. Il villaggio abbandonato di Houtouwan è stato gradualmente riconquistato dalla natura a partire dagli anni ’90, quando i residenti hanno iniziato a trasferirsi sulla terraferma per problemi di accesso, istruzione e opportunità economiche. Oggi, l’antico villaggio di pescatori presenta un paesaggio di struggente bellezza, dove una vegetazione rigogliosa ha avvolto e conquistato le case abbandonate. Rampicanti color smeraldo ricadono a cascata sui muri di pietra, arrampicandosi sui telai delle finestre e ricoprendo i tetti, creando un’atmosfera surreale – un vero “villaggio verde” da storia post-apocalittica.
Per visitarlo da Shanghai: è un’escursione fattibile in giornata (ma meglio con pernottamento per godersela senza fretta): il traghetto impiega circa 4 ore di navigazione, le barche più veloci 2 – ma la disponibilità dipende dalla stagione. All’arrivo a Gouqi, prendi un taxi per raggiungere Houtouwan (biglietto d’ingresso intorno ai 60 RMB) e iniziare l’esplorazione. Porta scarpe comode e visita in estate per osservare la vegetazione al massimo splendore.
Conclusione: Due Itinerari ideali
Per aiutarti a organizzare il tuo viaggio, riassumiamo qui di seguito gli itinerari che potresti considerare per la tua esplorazione. Al loro interno, troverai anche riferimenti a luoghi e attrazioni che non abbiamo citato qui sopra, ma che ti consigliamo comunque di visitare. Abbiamo anche suddiviso la giornata tra mattina, pomeriggio e sera per darti dei riferimenti generali – e del tutto indicativi e adattabili – in merito a come potresti organizzare le attività.
Pechino e la Grande Muraglia
Per visitare Pechino, la Grande Muraglia, includendo anche il villaggio di Cuandixia, ti suggeriamo di considerare un itinerario di 7 giorni. Ti aiutiamo qui a riassumerlo, immaginando (e sperando) che la sezione tra Jiankou e Mutianyu torni disponibile nel corso del 2026 (in caso contrario, considera solo Mutianyu come tappa).
1° Giorno: Arrivo a Pechino, Templi e Hutong
- Mattina: Inizia con il colorato Tempio dei Lama (Yonghegong), il più importante monastero buddista tibetano di Pechino, seguito dal sereno Tempio di Confucio e dallo storico Collegio Imperiale. A seguire, tranquilla passeggiata attraverso l’hutong di Guozijian.
- Pomeriggio: Esplora la magnifica residenza del principe Gong, la dimora principesca della dinastia Qing meglio conservata, poi passeggia lungo le pittoresche rive dei laghi Houhai e Qianhai, visita case tradizionali con cortili nascosti e goditi un rilassante giro in barca.
- Sera: Degusta l’anatra alla pechinese.
2° Giorno: Il Cuore Imperiale di Pechino
- Mattina: Visita al Tempio del Cielo – splendido complesso dove gli imperatori pregavano per ottenere buoni raccolti. Proseguimento verso il viale Qianmen per un assaggio della vecchia Pechino.
- Pranzo: Gusta un pasto in stile Hot Pot tradizionale.
- Pomeriggio: Visita a Piazza Tiananmen e la Città Proibita (circa 3 ore), coronata dalla salita sulla collina di Jingshan per ammirare l’iconica vista panoramica sui tetti dorati del palazzo imperiale.
- Sera: Opzionale, spettacolo d’opera o spettacolo acrobatico.
3° Giorno: Palazzo d’Estate e Trasferimento alla Grande Muraglia
- Mattina: Visita approfondita al Palazzo d’Estate, ai suoi splendidi giardini, al Lungo Corridoio e alla barca di marmo sul Lago Kunming.
- Pomeriggio: Trasferimento verso una sezione non turistica della Grande Muraglia (Gubeikou).
4° Giorno: Gubeikou → Jinshanling – Escursione sul “Wild Wall”
- Giornata intera: Escursione guidata di 5-6 ore di media difficoltà lungo uno dei tratti più belli e meno turistici della Grande Muraglia, dalla selvaggia e impervia Gubeikou alla fotogenica Jinshanling con le sue 67 torri di guardia.
5° Giorno: Jiankou → Mutianyu – La Grande Muraglia
- Giornata intera: Cimentati in un’escursione impegnativa ma spettacolare sulla sezione “selvaggia” di Jiankou, completamente non restaurata, tra ripide salite alla Torre Zhengbei, un’indimenticabile trekking lungo i famosi crinali “Corno di bue” e “Nocca della freccia”, quindi una discesa verso la sezione restaurata di Mutianyu. Prova la discesa dal muro con lo slittino!
6° Giorno: Mutianyu → Cuandixia → Pechino
- Mattina e primo pomeriggio: Giro panoramico in auto fino alla splendida località di Cuandixia, un villaggio di montagna risalente al periodo Ming-Qing, con cortili in pietra e un fascino antico.
- Tardo pomeriggio: Ritorno a Pechino ed esplorazione del vivace quartiere artistico 798.
- Sera: Cena in un hutong in una casa con cortile restaurata.
7° giorno: Partenza
- Raggiungi l’aeroporto internazionale di Pechino (PEK) o l’aeroporto di Daxing (PKX) per il volo di proseguimento.
Shanghai e il Triangolo d’Oro
L’epiteto Triangolo d’Oro deriva dalla prosperità e ricchezza culturale di questa zona, con le tre città principali di Shanghai, Suzhou e Hangzhou idealmente posizionate ai vertici di un triangolo nel delta del fiume Yangtze – una miscela d’oro di commercio, tradizione e bellezze naturali.
1° Giorno: Arrivo a Shanghai
- Mattina e primo pomeriggio: Arrivo a Shanghai e immersione immediata nell’affascinante contrasto di antico e moderno della città. Visita al Tempio di Jing’an, passeggiata nel Giardino Yu e nella vivace città vecchia.
- Pomeriggio e sera: Passeggia lungo gli eleganti vicoli della Concessione Francese e nella zona di Xintiandi, poi dirigiti verso il Bund per ammirare lo splendido skyline notturno dall’altra parte del fiume Huangpu. A seguire, cena seguita da cocktail in un bar panoramico con vista sulle luci della città.
Isola Fantasma di Houtouwan
- Mattina e pomeriggio: Raggiungi il magico villaggio di Houtouwan, sull’isola di Gouqi – un villaggio di pescatori abbandonato, completamente ricoperto da rigogliosa vegetazione (una delle gemme nascoste più fotogeniche della Cina). Esplora le case ricoperte di edera e i sentieri costieri al tuo ritmo.
3° Giorno: Shanghai → Suzhou
- Mattina: Trasferimento in treno verso Suzhou. Visita il Giardino dell’Umile Amministratore, patrimonio dell’UNESCO – il più raffinato giardino classico cinese – seguito dallo splendido Museo di Suzhou progettato da I.M. Pei.
- Pranzo: Delicate specialità di Suzhou (pesce in agrodolce e piatti al tè biluochun).
- Pomeriggio: Naviga lungo antichi canali su piccole barche e cammina lungo Pingjiang Road.
4° Giorno: Suzhou → Hangzhou
- Mattina: Treno veloce per Hangzhou (circa 1 ora). Esplorazione del Tempio Lingyin (uno dei templi buddisti zen più importanti della Cina) e delle affascinanti grotte del Picco Feilai, con centinaia di antiche incisioni rupestri.
- Pranzo: Cucina classica di Hangzhou (maiale Dongpo, pollo del mendicante).
- Tardo pomeriggio e tramonto: Giro in barca sull’iconico Lago dell’Ovest, mentre il sole tramonta dietro le pagode e le rive costeggiate da salici.
5° Giorno: Meraviglie della Natura, Hangzhou
- Mattina: Tranquilla gita in barca attraverso i canali circondati da bambù e i sentieri ricchi di uccelli del Parco Nazionale di Xixi.
- Pomeriggio: Escursione panoramica a piedi o in auto attraverso le piantagioni color smeraldo di tè Longjing, visita al villaggio di Longjing e degustazione del miglior tè verde cinese.
6° Giorno: Hangzhou → Shanghai, Partenza
- Mattina: Ritorno a Shanghai in treno e trasferimento all’aeroporto di Shanghai Pudong o Hongqiao per il tuo volo di proseguimento.
Se vuoi scoprire altri itinerari mirati a un’esplorazione approfondita e significativa della Cina, puoi guardare qui il nostro catalogo – che possiamo usare direttamente, oppure come base per creare insieme l’itinerario dei tuoi sogni. E con queste ultime informazioni, non ti resta che preparare la valigia e iniziare il viaggio! Pechino e Shanghai ti stanno già aspettando!




