chongqing 8D city
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Chongqing: Cosa Vedere | Parte 3

Passiamo ora al tema che ha portato Chongqing alla ribalta internazionale: la sua struttura urbana verticale, sorprendente e apparentemente priva di logica. Esistono almeno cinque simboli iconici del cosiddetto effetto “8D”, che sono oggettivamente affascinanti.


Cosa visitare a Chongqing, la città a otto dimensioni

Parte 3: palazzi impossibili, funivie e scale mobili

Indice
chongqing cityscape

Questa è la terza parte della nostra guida di viaggio su Chongqing. Trovi nel nostro blog anche le altre tre parti, per esplorare fino in fondo questa città con noi.

Se vuoi vedere con i tuoi occhi di cosa parleremo in questo articolo, trovi qui il nostro travel vlog dedicato all’esplorazione di Chongqing.

Per orientarti meglio, trovi qui sotto un breve riassunto dei temi trattati in ciascuna parte:

Prima parte: la bellezza stramba di Chongqing, tra fiumi, montagne e bunker
Seconda parte: la vita locale e i sapori di Chongqing
Terza parte: Chongqing, la città a otto dimensioni
Quarta parte: il vecchio, il nuovo e il selvaggio di Chongqing

E per altre idee di esplorazione in Cina, puoi sfogliare il nostro catalogo regionale di viaggi privati personalizzabili.

Una città a otto dimensioni

Passiamo ora al tema che ha portato Chongqing alla ribalta del palcoscenico internazionale, ovvero: la sua conformazione urbanistica verticale, sorprendente e, in apparenza, irrazionale. Sono almeno cinque i simboli per eccellenza dell’effetto «8D», i quali, a nostro avviso – al di là del sovraccarico mediatico a cui sono stati sottoposti, che tende a gonfiare la realtà in modo sensazionalistico – sono oggettivamente affascinanti.

Baixiang: il Palazzo dell’Elefante Bianco

baixiang building chongqing

Iniziamo dal nostro preferito: si tratta di un edificio di 24 piani senza alcuna ascensore, all’interno del quale le scale si biforcano, rendendo la vita difficile ai turisti e talvolta persino ai locali. Durante la nostra ultima visita, per esempio, ci siamo imbattuti in uno «shifu» (addetto alla consegna a domicilio) che stava cercando invano di capire dove depositare la delivery ordinata da qualcuno all’interno del palazzo.

Questo palazzo labirintico si chiama Baixiang, ovvero l’«Elefante Bianco». Per fare l’esperienza «8D» in questo luogo, ti consigliamo di fare come segue: recati innanzitutto davanti all’ingresso che si trova di fronte alla piazza con la caratteristica statua di un elefante bianco in Baixiang Street (No. 24 Baixiang Junction). Da questo punto, guardandoti intorno, ti sembrerà di trovarti al primo piano. Tutto normale.

Entra nel palazzo e comincia a percorrere i corridoi carichi di stand che vendono cibarie varie. Alla fine del primo corridoio, sopra la porta a sinistra, troverai una mattonella in ceramica blu con scritto in bianco il numero 12.

Ecco sì, nonostante tu abbia soltanto attraversato un corridoio, ti trovi in realtà già al 12° piano! Per convincertene, continua a percorrere i corridoi e arriverai progressivamente al numero 16. A questo punto ti convincerai del tutto che non si tratta di un errore, perché dal balcone che si trova alla tua destra potrai vedere che ti trovi effettivamente molto in alto, con tanto di una bellissima vista sul fiume Yangtze e su alcuni grattacieli che si trovano sulla sponda opposta.

La piazza sul tetto di un palazzo: Kuixing Lou

kuixinglou chongqing

Un’altra conformazione della bellezza stramba di Chongqing è la piazza di Kuixing Lou. In questo luogo potrai vivere un’altra esperienza «8D»: accedendo alla piazza, infatti, ti sembrerà nuovamente di essere a piano terra. Per essere precisi, la piazza si trova sul tetto di un edificio adiacente a un complesso ospedaliero e a uffici commerciali, ma l’ingresso inferiore è di fatto a livello della strada di fronte ad esso, e per accedere alla piazza soprastante occorre semplicemente percorrere una breve scalinata. Ecco, ora sei sulla piazza-tetto e stai osservando le strutture che vi stanno sopra, in stile tradizionale.

La sensazione è quindi quella di trovarsi in una piazza normale, semplicemente leggermente sopraelevata rispetto alla strada dalla quale sei appena arrivato. Percorri tuttavia la piazza per arrivare all’estremità opposta e guarda giù… Tieniti stretto alla ringhiera, perché sei in realtà al di sopra di un precipizio urbano, a un’altezza di 22 piani dal livello del suolo!

Di fianco a te vedrai un ponte metallico che ti conduce a un altro edificio; mentre lo attraversi, se guardi alla tua sinistra, vedrai due edifici sullo sfondo, connessi a loro volta tra loro da un ponte. Piazze sui tetti dei palazzi, ponti che li collegano, primi piani che si trasformano in ventiduesimi senza soluzione di continuità: benvenuto a Chongqing!

La funivia sul fiume Yangtze

cable car chongqing sunset

Un’altra esperienza che ti consigliamo di non perdere a Chongqing è l’attraversamento del fiume Yangtze sulla funivia (la Changjiang Cableway), di un bellissimo colore rosso, che per soli 30 yuan (circa 3,5 EUR) ti permetterà di passare da una sponda all’altra e godere della bellissima vista del ponte Dongshuimen, che fende la notte della città come una freccia di fuoco.

Una nota pratica: per salire sulla funivia occorre avere con sé il passaporto, o una foto di esso, da mostrare quando si compra il biglietto – altrimenti non è consentito salire. In generale, considera che quando visiti la Cina è sempre opportuno avere con sé il passaporto, poiché è generalmente richiesto all’ingresso delle attrazioni principali.

La funivia di Chongqing è un altro dei simboli dell’«8D», per il semplice fatto che avere una funivia nel cuore della città è di per sé pazzesco e spettacolare – e ciò è tanto più vero in quanto essa regala degli spaccati estremamente fotogenici. Non soltanto da sopra la funivia, infatti, bensì anche da sotto – e forse ancora più che quando si è sopra – la cabina rossa metallica che fluttua sopra la città è il simbolo perfetto di questa giungla urbana, all’interno della quale le strade non bastano, cosicché si è dovuto ricorrere alle liane.

In particolare, ti consigliamo di osservare la funivia dal lungofiume di Chongqing, lungo il quale potrai passeggiare gustandoti il suo incedere acrobatico sopra le acque del fiume, e da uno dei luoghi che abbiamo citato qui sopra: Baixiang. Poco dopo l’ingresso nel palazzo noterai un corridoio molto affollato: da qui, all’incirca ogni 5/10 minuti, è possibile avere una vista della funivia che passa proprio di fronte alle finestre del palazzo.

Non fermarti lì, però: scendi fino al 9° piano (sulle scale che si biforcano, dal 16° piano, tieni la destra e continua a scendere finché non trovi l’uscita per il 9° piano). Dirigendoti sulla destra, dopo pochi metri, noterai che ci sono due palazzi che offrono una cornice perfetta per immortalare la funivia proprio mentre passa tra di essi.

Liziba: il treno che passa in un palazzo

liziba chongqing

Last but not least… Il treno che passa nel palazzo alla stazione di Liziba (Linea 2), che è diventata uno dei luoghi più enfatizzati dai social media negli ultimi tempi. Di per sé, a nostro avviso, non è particolarmente spettacolare, però resta divertente e interessante inserire anche questa tappa nella tua checklist di Chongqing, perché si inserisce organicamente all’interno delle stranezze urbanistiche di questa metropoli, come uno dei tanti tasselli che finiscono per comporne la sagoma strana ed affascinante.

Va detto che, come tutto il resto, quella di far passare il treno dentro un palazzo non è una trovata turistica. L’urbanistica di Chongqing, infatti, resta sempre guidata dalla sua logica speciale, con la quale la città ha saputo nel tempo fare i conti con un territorio impervio e testardo.

Ah, e visto che siamo arrivati a Liziba, se stai guidando un’auto e vuoi fare un’altra esperienza “bunker”, sappi che poco distante dall’entrata della stazione si trova uno dei posti più particolari dove poter fare benzina: un benzinaio Sinopec costruito all’interno di uno dei numerosi rifugi antiaerei della città. Una nota pratica: ricordati che non è consentito entrarci a piedi.

Altri simboli: le scale mobili magiche

le scale mobili della corona (crown escalator) a Chongqing

A differenza di quelle di Hogwarts, alle scale di Chongqing non piace cambiare, però sono molto mobili e, in un certo senso, anche molto magiche.

Le Scale Mobili della Corona

Quella più pazzesca è la scala mobile della Corona (Huangguan Escalator), che è così lunga da contare come vero e proprio mezzo di trasporto urbano (occorre pagare un biglietto di circa 2 RMB, ovvero meno di 30 centesimi di euro, per poterla prendere), e così ripida che all’imbocco ci sono addetti che si assicurano che tu segua le disposizioni di sicurezza prima di salire.

Per andare da una parte all’altra ci vogliono circa 2 minuti e mezzo di corsa continua, coprendo un dislivello verticale di oltre 50 metri con un’inclinazione mozzafiato di 30 gradi.

Ti consigliamo di fare l’esperienza in entrambe le direzioni per avere un’idea precisa di quanto sia ripida – senza correre il rischio di girarti nella direzione opposta mentre stai salendo o scendendo, perché è facile perdere l’equilibrio.

La stazione della metro più profonda della Cina

Vi è poi un’altra scala mobile – o meglio, una serie di scale mobili consecutive – che puoi prendere se vuoi fare l’esperienza di raggiungere la stazione di metropolitana più profonda di tutta la Cina. Parliamo della stazione di Hongyancun (Villaggio di Hongyan) sulla Linea 9, inaugurata recentemente, che scende fino alla quota record di 116 metri sotto il livello del suolo (battendo la precedente stazione record di Hongtudi). Questa incredibile profondità è paragonabile all’altezza di un palazzo di quasi quaranta piani scavato interamente sotto terra!

Di per sé, non trattandosi di un’unica scala mobile ed essendo la pendenza distribuita in modo più graduale, l’esperienza resta meno impressionante rispetto alla scala mobile della Corona. Ad ogni modo, potresti considerare di scendere nelle viscere della terra qualora da questa stazione ti fosse poi comodo raggiungere in metropolitana il tuo hotel.

La cosa spiazzante è che, dopo tutto questo scendere, dopo aver preso il treno, guardando fuori dal finestrino noterai dopo poco che non sei affatto sottoterra, e che di fronte a te si staglia la città a cielo aperto sopra un viadotto sospeso.

Un’altra magia in stile Chongqing.

Continua a esplorare Chongqing insieme a Ink Voyages nell’ultima parte, dove scopriamo il lato antico, quello moderno e quello più selvaggio della città. Leggi la Parte 4: Hongyadong, templi, skyline e trekking urbano a Chongqing.


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